Spesso da bambino sognavo di volare, era un'esperienza talmente ricca e intensa che quando mi svegliavo ci rimanevo malissimo. Passavo da una sensazione di assoluta leggerezza a un senso di pesantezza assoluta. Non c'è da stupirsi se per qualche anno ho desiderato fare il pilota. Ovviamente non ho mai fatto il pilota. La passione per il volo è rimasta dentro di me e in qualche modo ho provato ad esercitarla con surrogati. Prima con il paracadutismo e poi con il modellismo radiocomandato. Alla fine ho coinvolto anche Davide, anche se a lui piacciono i motoscafi. La mia breve storia di radiomodellista parte con un Cessna 182 e arriva al Pilatus Porter. Ho smesso di distruggere modelli da quando frequento il Gruppo Aeromodellisti di Forlì, al campo volo ho imparato dagli errori degli altri.