Ugo D'Alberto
Fino a qualche anno fa non avrei mai immaginato che una persona del 1967 potesse avere un sito personale che non avesse un taglio business.
Non sono nato nell'era internet come i miei figli, per loro sarà normale averne uno.
Forse la scelta di raccontarmi sul web nasce anche dal desiderio di non apparire come un dinosauro agli occhi dei miei figli, il più grande a 11 anni inizia ad utilizzare le mail.
Amo il cambiamento e sono flessibile.
Nel 1967 i miei genitori vivevano a Pescara. Mia madre era in dolce
attesa di me e decise che non avrebbe partorito a Pescara.
Decise di partorire a Roma, sua città natale, credo per praticità visto che i miei nonni materni vivevano lì. In ogni caso, il 10 novembre 1967 sono nato a Roma nel quartiere San Paolo.
Nella mia vita ho fatto 17 traslochi e fino ad oggi non avevo mai considerato che in fondo il mio primo trasloco è stato fatto proprio pochi giorni dopo la mia nascita.
A sei anni la mia famiglia si è trasferita a Grottaferrata, sui colli romani e questo è il mio secondo trasloco.
Per la maggior parte delle persone che conosco questo è il numero totale di traslochi di una vita. Non per me, perché a 10 anni era già tutto impacchettato per il trasloco ad Imbersago, in
Brianza.
Credo che mia madre non abbia mai svuotato tutte le scatole, forse non ha fatto in tempo, perché un anno dopo era già tutto pronto per il successivo trasloco. Destinazione Avezzano, in
Abruzzo.
Anche quella volta mia madre non svuotò tutti gli scatoloni perché dopo un anno siamo andati a vivere a Cappelle dei Marsi, sempre in Abruzzo.
Ovviamente anche lì siamo stati solo un anno, per andare a vivere a Lanciano, sempre in Abruzzo.
Avevo 14 anni e la cosa incredibile è che sono riuscito a fare 5 anni di superiori tutti a Lanciano. Un primato anche perché la sensazione era che quella potesse
essere la residenza stabile di famiglia D'Alberto.
Ovviamente non è andata così.
Il servizio militare mi ha portato in Toscana a Pisa e Livorno, ma quello non vale, non è un trasloco.
Dopo il congedo sono andato a Roma per studiare e ci sono rimasto per qualche anno. In effetti a Roma ho fatto diverse cose. Prima l'Istituto Europeo di Design, poi Sociologia, mi sono sposato e
ho trovato il mio primo lavoro vero, in J Walter Thompson, un'agenzia di comunicazione.
Sei anni in tutto ma, non nella stessa casa, perché a Roma ho vissuto in tre case diverse. Chiaramente.
Dopo Roma è stato il turno dell'Emilia Romagna. A Faenza, ma non nella stessa casa.
A Faenza ho già fatto otto traslochi, sicuramente la mia separazione ha contribuito a questa transumanza.
Ecco perché amo il cambiamento e sono flessibile.
La fortuna ride a chi si prepara